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Visualizzazione dei post da febbraio, 2022

LA FU’ ANGELICA

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 Ciao sono Victoria Mis, sono qui per raccontarvi la mia “vecchia vita”. Mi chiamavo Angelica Catacchio, magra, bassa, occhi marroni, capelli castani/biondi, con una personalità molto particolare. Andavo ad una scuola pubblica, mi alzavo alle 7.10, prendevo il pullman, arrivavo e uscivo alle 13.50. Tornavo a casa alle 14.05, mangiavo, riposavo e facevo i compiti. Mi lavavo, uscivo, mi ritiravo, mi lavavo di nuovo, mangiavo, passavo un po’ di tempo con il telefono e andavo a dormire. Ora la mia vita è cambiata, mi chiederete: in che senso? che vuoi dire? come? un giorno ho scoperto un sito di scommesse, ho vinto e ho ottenuto 20 milioni di euro. Cerco un volo per Miami e parto. Sono figlia di gente importante sulla città e sfondata di soldi. Vivo in una casa a pochi passi dal mare e arredo la mia stanza secondo i miei gusti personali, (come l’avevo sempre desiderata). Incomincio a farmi delle nuove amicizie e inizio ad uscire nei posti più esclusivi di Miami. Devo andare ad un posto...

LA PATENTE

 La patente è una novella di Pirandello che parla di una famiglia povera, dove Rosario Chiàrchiaro il padre, ha la fama di iettatore. La famiglia sta vivendo un brutto periodo e a causa di ciò lui viene anche licenziato. Ci fu un’incidente  quindi fecero una causa in tribunale dove accusarono il foglio del sindaco e l’assessore. Durante ciò, Rosario era presente e lo accusarono per aver portato sfortuna. Rosario li accusa per averlo diffamato e viene convocato davanti al giudice, ma visto che era un uomo di legge non accettava superstizioni, quindi la causa venne messa in sospeso. Si veste di nero e decide di affrontare i due uomini per convincerli a dargli “la patente di iettatore”. Per lui questo era il suo lavoro: si sarebbe presentato davanti ai negozi per portare sfortuna, così il proprietario gli dava dei soldi per farlo spostare da davanti ai negozi. Al processo le persone negarono dicendo che non era iettatore, quindi lui andò da solo e disse di dire la verità. Andò an...

PSICANALISI DEL PAZIENTE MARTA

1. Presentazione oggettiva Marta è una ragazza di tredici anni e di corporatura magra, alta, con capelli marroni. Indossa un paio di pantaloni a zampa nero. Esteriormente sembra una ragazza sempre solare e spensierata. Quando parla tende certe volte ad essere seria, ma poi si distrae. 2. Sintomi  Il paziente tende sempre a mordersi il lato interiore del labbro che è dovuto dall’ansia.  3. Sogni ricorrenti Un sogno ricorrente rilevato nel corso della seduta psicanalitica è che ultimamente sogna di trovarsi in una stanza ma che poi scappa e non sa la motivazione.  4. La famiglia  Il paziente dice che con la famiglia va molto bene, sia con la madre che col padre. Col padre sta avendo un rapporto più confidenziale. Non vede quasi mai li zii e i nonni a malapena la domenica. Non vedeva da anni suo zio ma un mese fa lo ha incontrato però non c’è quel rapporto che lei vorrebbe. 5. Scuola Lei dice che con la scuola male, in prima e in seconda media aveva una bella media e qu...