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Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

LA MIA FILOSOFIA

 EPISTEMOLOGIA  La conoscenza funziona grazie al nostro cervello, conosciamo le cose in base alla nostra intelligenza. Dipende da noi se possiamo conoscere tutto, in base alla nostra volontà di conoscere le cose. Le cose che conosciamo possono essere sia vere e sia false, quello che conosciamo alcune volte viene spiegato e non si sa se è la verità.  ONTOLOGIA Secondo me l’universo è nato grazie all’energia del mondo. In una cosa che diciamo deve sempre esserci un senso, quindi se non c’è nei fenomeni, non è un fenomeno vero. La maggior parte del mondo dice che regna di più l’ordine, anche per me, però nel caos può regnare anche l’arte. Nessuno ha mai visto Dio, però le persone che sono credenti dicono che i miracolati vengono da Dio. Per ora non so se esiste davvero fisicamente, però credo in lui. ETICA Chiaramente con gli altri bisogna comportarsi bene, comportandosi bene con gli altri fa star bene sia me che le persone. Quindi secondo me la felicità parte proprio da que...

La mia tesina: il razzismo

Come già sappiamo, quest’anno abbiamo gli esami e il prof ci ha dato il compito di scrivere un introduzione sul proprio blog. Si sa che a ogni tesina c’è bisogno di scegliere un’argomento per cui parlare, io ho scelto il razzismo. Mi viene fatta la domanda “perché il razzismo?”, perché l’argomento di questo genere è molto trattato ad oggi è anche perché volevo approfondire personalmente su questo argomento e portarlo all’esame. 

LA CALIFORNIA

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 In classe il prof ci ha assegnato ad ognuno uno stato dell’America, a me è stata assegnata la California. Confina a nord con l’Oregon, ad est con il Nevada, a sud-est con l’Arizona, a sud con lo Stato messicano della Bassa California e ad ovest con l’Oceano Pacifico. La capitale della California è Sacramento, è una città statunitense, ha 501 334 di abitanti. Fu fondata nel dicembre del 1848 da John Sutter Jr.  Essa si trova alla confluenza del  fiume Sacramento  e dell'American River  nella porzione settentrionale della California Central Valley , conosciuta come valle del Sacramento . Ha un porto con acque profonde collegate tramite un canale alla baia di Suisun . È il centro ferroviario, di spedizione, manifatturiero e commerciale della valle di Sacramento, dove frutta, verdura, riso, farina e latticini vengono prodotti, si alleva il bestiame e l'industria alimentare è una delle principali attività.  La città è dotata di un aeroporto internazionale , che...

COMMENTO DELLA POESIA “IL GELSOMINO NOTTURNO” DI G.PASCOLI

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Prima parte: genesi e struttura Il gelsomino notturno è una poesia di Giovanni Pascoli dedicata alle nozze di un amico, e pubblicata nel 1903 nei Canti di Castelvecchio. Questa poesia è composta da sei quartine con rima alternata (ABAB). Seconda parte: parafrasi  E i gelsomini notturni aprono la loro corolla nell'ora del giorno in cui penso ai miei cari defunti. Tra gli arubusti del viburno sono apparse le farfalle del crepuscolo. Già da un po' di tempo i versi degli uccelli sono cessati: soltanto là, in una casa, si sentono bisbigli di voci umane. Sotto ali protettrici dormono i piccoli degli uccelli, come gli occhi riposano sotto le ciglia. Dalla corolla aperta dei gelsomini proviene un profumo come di fragole rosse. Nel salotto ancora si vede una luce accesa, l'erba nasce sopra le tombe dei morti. Un’ape tornata tardi si aggira ronzando poiché tutte le cellette sono già occupate. La costellazione delle Pleiadi si muove nel cielo notturno,  come farebbe una chioccia con i...

COMMENTO DELLA POESIA ‘X AGOSTO’ DI GIOVANNI PASCOLI

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 Non fatevi ingannare dal titolo: pur partendo dalla notte stellata, Giovanni Pascoli non scrisse  questa poesia in onore della notte di San Lorenzo, ma per ricordare il padre. Il 10 agosto del 1867,  infatti, il padre Ruggero Pascoli veniva assassinato da due sicari appostati sul luogo dove stava  passando con il suo carretto, sulla via del ritorno a casa. Le motivazioni che spinsero i due a  sparare sono rimaste ignote: probabilmente si trattò di un attacco di banditi ai danni dell’uomo. X agosto fu pubblicata per la prima volta il 9 agosto 1896 su “Il Marzocco” e successivamente fu  inserita nella sezione Elegie delle Myricae. San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla. Ritornava una rondine al tetto: l’uccisero: cadde tra spini: ella aveva nel becco un insetto: la cena de’ suoi rondinini. Ora è là, come in croce, che tende quel verme a quel cielo lontano; e il suo nido...

COMMENTO DELLA POESIA “LA PIOGGIA NEL PINETO” Di Gabriele D’Annunzio

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  PRIMA PARTE: STRUTTURA Questa poesia è una canzone, con un ritornello che si ripete due volte. Il verso è libero con rime libere. Non rispetta nessuno schema metrico, per questo è una poesia molto moderna.  Nonostante ciò  è molto musicale grazie alle rime e alle onomatopee. SECONDA PARTE: IL SIGNIFICATO Dal verso 1 al 19 dice alla sua donna di fare silenzio e di ascoltare la pioggia che picchia sugli elementi della natura. Dal verso 33 al 65 il poeta fa riferimento ai suoni, dice che il pino ha un suono, il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora. dice che i suoni sembrano note musicali prodotte da innumerevoli dita. Dal verso 66 al 79 il poeta si riferisce al suono delle cicale e che dolcemente il canto aumenta e diminuisce, fino allo smettere.  Dal verso 80 al 95 il poeta fa riferimento al suono della pioggia, dove nello spiegare usa il termine “crosciare” che per me è un’onomatopea.  Dal verso 96 al 115 il poeta dice che piove sulle ciglia della donna...